Rai 1

Sanremo 1976

Storia e storie del Festival

Presentano: Giancarlo Guardabassi
Canzone vincitrice: "Non lo faccio più", cantata da Peppino Di Capri

- Segni di ripresa del Festival, tornato nel frattempo nelle mani dei privati: quelle di Vittorio Salvetti, per la precisione

- Si cercano formule nuove per riconquistare audience e salvaguardare i Big da umilianti eliminazioni (ragione di tante defezioni). Si creano così teste di serie, cioè canzoni sicuramente finaliste

- Ci sono ben 17 canzoni che hanno riferimenti all’eros. Non piccolo problema per la Radio Vaticana, che per la prima volta trasmette il Festival

- Altra novità è la presenza di famosi artisti fuori gara tra cui Rita Pavone, Julio Iglesias, Adamo, Suzi Quatro

- Da ricordare che la Rai non ha voluto tra gli ospiti Carol Andrè (la Perla di Labuan nello sceneggiato Sandokan) e Kabir Bedi, che ha chiesto una cifra eccessiva

- Il cantante Antonio Buonuomo è aggredito da un gruppetto di femministe nell’atrio del suo albergo. La sera prima aveva interpretato in gara la canzone intitolata "La femminista". In realtà era una trovata pubblicitaria organizzata dallo stesso cantante. Peraltro il testo subisce una censura: “Mentre è chiaro che combatti se sul letto tu mi sbatti” diventa “Mentre è chiaro che combatti con degli argomenti adatti

- Tra le altre canzoni del Festival: Gli occhi di tua madre (Sandro Giacobbe), Volo AZ 504 (Albatros, la band di cui faceva parte Toto Cotugno), Sambariò (Drupi), Linda Bella Linda (Daniel Sentacruz Ensemble).