Rai 1

Sanremo 1971

Storia e storie del Festival

Presentano: Carlo Giuffrè ed Elsa Martinelli
Canzone vincitrice: "Il cuore è uno zingaro", cantata da Nada e Nicola Di Bari

- Novità e polemiche: alla Commissione Selezionatrice si aggiunge in una seconda fase la Commissione di Rinnovamento : ha il compito di riammettere quattro canzoni scartate in precedenza. Tra le quattro ripescate c’è Gesù Bambino, di Lucio Dalla. Viene però imposto di cambiare il titolo in 4 marzo 1943 e di apportare qualche modifica al testo

- Scrive il giornalista Nino Longobardi su Il Messaggero: “La gente avverte uno straordinario bisogno di una tregua sia pur motivata da canzoni. Quasi uno scudo protettivo che la gente metterà tra sé e la realtà italiana, per vivere serate che le diano l’illusione che niente sia cambiato e niente cambierà

- Doveva esserci anche Orietta Berti ma la sua casa discografica si ritira. Lei rinuncia alla gara ma non alla canzone, che infatti prima del Festival è già nei negozi e alla radio

- Ancora novità: il mega elaboratore elettronico che immagazzina e sforna dati sul gusto del pubblico e sul grado di popolarità dei cantanti. In base a questi dati l’elaboratore indica quale canzone potrebbe essere la vincitrice. E ci riesce

- Ancora contestazioni politiche: il lancio di uova e pomodori da parte dei Maoisti

- Ad aprire il Festival è Antoine con Il dirigibile, e al termine della sua esibizione esce dal palco... volando, con un gancio attaccato alla giacca

- I Ricchi e Poveri bissano il risultato della precedente edizione e sono nuovamente secondi con Che sarà, interpretata anche dal portoricano Josè Feliciano. Anche questa volta c’è il fortunato zampino di Gianni Morandi, che rinuncia a questa canzone

- Strane accoppiate: Adriano Celentano con Sotto le lenzuola insieme al Coro Alpino Milanese.

- Altre canzoni del Festival: Come stai? (Domenico Modugno – Carmen Villani), La folle corsa (Little Tony – Formula 3).